Loading...

Berlino

Berlino potrebbe essere di certo diversa. La Germania potrebbe essere di certo un’altra cosa rispetto a ciò che è. Stanno tutti infagottati negli abiti scuri lanosi a pensare alle loro cose, e non dicono nulla. E non si ribellano a niente. Prendono i mezzi pubblici, gli uomini si addormentano sui sedili sgualciti completamente sbronzi e le donne stanno tese con le borsette sotto braccio. Sento che hanno paura di tutto oppure sono annoiati da tutto. 

A volte però, per un attimo soltanto, m’immagino che si sveglino. Una donna guarda fuori dal vetro del bus, e allora immagino che stia arrampicandosi su un’altra vita, più bella e più giusta per lei. Mi sembra che ci sia un pizzico di speranza, perché la possibilità di scuotersi il torpore di dosso esiste. Sotto quella capigliatura bionda, oppure sotto quel foulard avvinghiato al viso, deve – mi dico- deve esserci di più.



Ma chi sono io per giudicare? In fondo, scavo le vite degli altri e poi mi ci specchio dentro. Mi accomodo dentro a sentimenti che rubo, che quasi sempre non sono miei. Mi trasformo nelle espressioni altrui, quelle che la mia macchina fotografica riproduce così fedelmente.



Ursula Arnold, U-Bahn, Schönhauser Allee, Berlin

No Comments

Leave a Reply